DESCRIZIONE DE DELLE ESCURSIONI A CAVALLO

Le escursioni a cavallo percorrono paesini particolari e campi, boschi di salici piangenti, pioppi, e verdeggiante vegetazione con uno sfondo di montagne multicolori, gole, canyon e fiumi, passando dalle campagne ai paesini collegati fra di loro, dando questo percorso una caratteristica speciale di avventura senza paragone. Sintetizziamo l'informazione con la descrizione del percorso di quattro giornate.

1. PERCORSO AL SUD (Cartina) (fotografie)

Da Tupiza verso la gola di Palmira, dove le montagne rosse come La Puerta del Diablo, se innalzano mostrando il loro splendore, più a nord, si visitano la “valle de los Machos”, formazioni rocciose ti tipo fallico e in fondo il Canyon dell’Inca. (3 ore)

Si continua il viaggio attraversando sentieri i inclinati nel Canyon del Duende e successivamente sulla base del fiume Quebrada Seca, dove si evidenziano i colori delle montagne. (5 ore) continuando la discesa della “quebrada” si arriva al Toroyoj, luogo di riposo e ricreazione circondato da enormi rocce colorate e verticali, continuando sulla riviera del fiume San Juan del Oro. (7 ore) si arriva a Titihoyo, incastonato tra bellissime formazioni montagnose di diversi colori, più tardi per una strada piena di cactus si arriva a Monte Quiriza, è la conclusione del primo giorno dopo di 24 Km. (1º giorno.)

Con i primi raggi del sole si parte a San Miguel di Catati, si entra tramite un lungo Canyon che ci porta fino a San José di Pampa Grande, Checona, Peña Blanca e Irixina, dopo aver visitato questi paesini si attraversa il fiume per arrivare a Talina, un posto leggendario dove la sua bellezza paesaggistica si evidenzia straordinariamente. (2º giorno.)

Si ricomincia il viaggio visitando Il Canyon del Condor, piccolo bacino dove ci sono sorgenti permanenti di acque termali. si continua il viaggio verso Churquipampa, e Viscachani e Espicaya. (3º giorno.)

Il giorno successivo seguendo la riviera del fiume San Juan del Oro fino a Chacopampa, Palquiza, El Toroyoj, è impressionante lo spettacolo, nelle sponde l'acqua arriva con forza contro i muri rossi delle montagne, strutture monolitiche gigantesche come La Torre. Scendendo ancora i due fiumi si uniscono nel settore Entre Ríos. Finalmente, si arriva al Angosto, che si deve attraversare cavalcando sul fiume Tupiza, nei periodi secchi ma che non è possibile durante l'epoca delle piogge, si percorrono gli ultimi chilometri di questo indimenticabile viaggio durante la sera vedendo l’occaso del sole. (4º giorno o ritorno del 1º giorno)

2. PERCORSO AL NORD(Cartina) (fotografie)

Questo percorso al margine di visitare dei bellissimi posti ha il proposito di far conoscere i posti dove fu effettuato il furto realizzato dai banditi Butch Cassidy e Sundance Kid. si parte da Tupiza dalla quale partì il bottino che corrispondeva al pagamento relativo alla ditta di estrazione miniera Aramayo, che era la più importante del posto nell’anno 1908. l'ammontare aveva come oggetto il pagamento degli stipendi degli impiegati che lavoravano nella miniera di Quechisla.

Secondo il percorso dei banditi si arriva ai vari paesini lungo la strada la quale era la più popolare nella decada del 1900 arrivando a Huaca Huañusca, luogo dove si realizza il furto.

Si parte da Tupiza fino alla Quebrada di Palala, grandi rocce colorate, alcune grigie altri blu altre viola che sembrano enormi cattedrali di pietra. si continua fino a Tambillo attraversando frondosi salici, salendo la riviera del fiume fino a Monterrico e Charahota dove si possono osservare grandi rocce segnate dall’erosione, fiori silvestri, uccelli silvestri, fino ad arrivare alla “La Poronga” singolare monumento naturali di aspetto fallico di circa 50m. (7 ore) Sempre al nord si trova San Miguel e Salo, popolazioni rurali alle sponde del fiume Salo. (1º giorno.)

Il giorno dopo si continua per uno stretto e sinuoso sentiero, una via per cavalli in salita che arriva fino all’Apacheta, per dove sono passati i summenzionati banditi; in questo settore pieno di vento, si ammirano i boschi di cactus, queñua e yareta, il sentiero diventa ancora più stretto, e si cavalca tra la roccia e il burrone fino Huaca Huañusca luogo dove, fino alle 9:30 del giorno del 4 novembre dell’anno 1908, i banditi, uomini alti e armati con fucili derubarono la corriera degli Aramayo, fermando l’incaricato chiedendogli cortesemente - dicono – di consegnare la mula e i soldi. In quel posto la temperatura è fredda e si deve essere preparati con i vestiti adeguati a temperatura estreme per poter pernottare. (2º giorno.)

Al terzo giorno si ritorna alla parte superiore della montagna e si abbandona il sentiero attraversando la vegetazione ritornando al valle di Salo. (3º giorno.)

Il giorno successivo si parte presto al estremo sud della valle, cavalcando a Tupiza di ritorno attraverso la riviera e ricordando le bellissime immagini vissute durante le quattro giornate. (4º giorno.)